Festa dei nostri volontari

Cuochi speciali per volontari speciali

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Domenica 17 giugno abbiamo festeggiato i volontari dell’Opera Padre Marella.

Dopo tante attenzioni che queste persone hanno rivolto a noi migranti e a tutti gli altri ospiti delle comunità dell’Opera, questa volta è stato il loro turno di essere ringraziati e festeggiati.

Grazie di cuore al Club dei cuochi bolognesi per aver preparato un pranzo speciale per tutti i generosi volontari e Neri Catering per aver allestito la bellissima tavola! Grazie anche a Barbara Ferri per la buonissima torta!

(foto di Claudia D’Eramo)

La gioia di vincere

Partecipare è bello, ma vincere di più!

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Vogliamo ringraziare il nostro capo Massimo che non va a letto senza lasciare un sorriso sulla nostra faccia e che ha organizzato un campionato di calcio il primo maggio per la festa dei lavoratori. Abbiamo giocato una sfida tra la comunità di via del Lavoro (Bologna) e quella di San Lazzaro (via dei ciliegi), dove sono stato ospite quando mi trovavo in accoglienza straordinaria.

Vogliamo ringraziare tutti gli operatori e il Consiglio della comunità Opera Padre Marella per aver regalato questa splendida giornata.

Siamo molto felici di aver vinto la finale!
Per noi e per i nostri tifosi è stato un momento  di gioia perché l’obiettivo per ogni squadra è vincere e noi fortunatamente lo abbiamo raggiunto.

Grazie a tutti coloro che sono stati presenti e che hanno reso questa giornata indimenticabile.

Un ringraziamento particolare a tutti quelli che sono venuti da lontano per partecipare a questa gara.

Grazie di cuore,
Peter Chriss.

(foto di Arturo Fornasari)

Selvaggi?

NO. Basta chiedere

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Ma guarda questi africani che maleducati!

Mangiano il pollo e sporcano tutta la tavola lasciando pelle ed ossa fuori dal piatto!

Sono proprio dei selvaggi, non conoscono neanche come si fa a mangiare!

Ciao! Scusa, ma come mai quando mangi il pollo lasci tutto fuori dal piatto?

Il cibo è un dono di Dio e per rispetto a lui non mettiamo gli scarti nel piatto dove c’è stato o ci sarà il cibo!

Va bene se vi diamo un piattino di plastica dove mettere le ossa e la pelle invece che lasciarle sulla tavola? Da noi si cerca di essere puliti anche intorno al piatto…

Sì, certo, va bene!

…selvaggi? No, basta chiedere.

Stefano

Al mercato per la frutta

La mia attività sul camion il giorno del mercato

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Io sono Baba, vengo dal Mali. Sono richiedente asilo da Padre Marella di San Lazzaro.

Sono qui da quasi 1 anno di tutte attività che facciamo all’Opera mi piace aiutare sul camion… ma l’autista Gabriele parla troppo e a volte non capiamo quello che dice!!!  A parte quello è una persona simpatica.

Quando c’è il mercato, martedì e venerdì, ci alziamo prestissimo perché dobbiamo essere lì alle 7 del mattino. È un giorno di gioia per me perché andiamo a prendere la frutta per tutte la comunità di Padre Marella.

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Quando arriviamo con la frutta al pranzo e alla cena i ragazzi sono contenti.

Questo mi dà tanta soddisfazione.

 
Baba Konare

Solidarietà e integrazione

Combattere gli stereotipi con il sorriso e l’esempio

Come ogni anno dal 2003, anche quest’anno si è svolta la Giornata Raccolta Farmaci organizzata dal Banco Farmaceutico e sostenuta dai volontari dello stesso Banco e da altri volontari, compresi quelli delle organizzazioni che ne beneficiano. Noi, come ogni anno, siamo tra i volontari ma anche tra i beneficiari della raccolta.

Giornata di Raccolta del Farmaco

Nonostante le difficoltà economiche, in questi anni la giornata di Raccolta del Farmaco ha sempre stimolato la solidarietà dei cittadini e ci ha sempre permesso di aiutare le persone bisognose.
Abbiamo sempre voluto che i nostri ospiti del Centro per lavoratori in difficoltà partecipassero al presidio delle farmacie e dal 2014 questa è diventata una priorità: da quando accogliamo anche dei richiedenti asilo è importante agire sugli stereotipi e i preconcetti che li seguono ovunque vadano. Pensiamo che non ci sia occasione migliore della partecipazione come volontari a una iniziativa come questa.
I nostri richiedenti asilo accolgono con un sorriso e un saluto, spiegano l’iniziativa e ringraziano sempre i generosi donatori.
E’ poca cosa, forse direte, eppure penso che già questo aiuti a riconoscerli come parte attiva della società e non solo come assistiti.

Stefano


I risultati della raccolta 2018.

La strada per la felicità

Lotte e sacrifici per l’integrazione possibile

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Per me la vita é una lotta.
Dal momento in cui ho preso la decisione di immigrare mi sono data obiettivi:
trovare possibilitá e mezzi che possano facilitare la mia integrazione in Italia senza essere distratti. 
Ho iniziato i corsi d’italiano e ho avuto la licenza media: é quello che mi ha permesso di avere accesso alla scuola di Oss che ho avuto.
Tutto questo con un enorme sacrificio.
Durante questo periodo mi sono  presentata nelle strutture per il volontariato e una delle queste strutture é Padre Marella.
L’obiettivo era di conoscere un sacco di gente per potere parlare sempre l’italiano.
Oggi ho avuto la patente e anche la macchina quindi il mio modello di integrazione ha funzionato e sono felice di tutto quello che ho fatto per arrivare a questo punto!
Lancio un messaggio a tutti i ragazzi di avere coraggio e pazienza, la vita in Europa non é facile.
Aurelie

Figli dello stesso Dio

No agli accordi disumani tra Italia e Libia, basta schiavitù!

24112017
Lo scorso venerdì 24.11.2017 l’associazione degli ivoriani (Diaspora ivoriana di Bologna) in collaborazione con altre associazioni ha organizzato una manifestazione per dire NO schiavitù’ e NO agli accordi tra Italia e Libia sull’immigrazione.

Sappiamo che oggi in Libia noi Africani siamo venduti come oggetti, sotto gli occhi della comunitá internazionale che non dice niente davanti a questa situazione inaccettabile per tutta l’umanitá. Ormai ne parla anche la stampa e lo ha dichiarato anche l’ONU.

Noi immigranti dell’Emilia Romagna abbiamo detto di NO e MAI PIU’ a questa cosa nel nostro mondo perché siamo tutti figli di Dio e abbiamo gli stessi diritti.

Adam Diarra